11 marzo 2018

DA CIMABUE A MORANDI

L’arte non è imitazione della realtà, ma interpretazione individuale di essa.

da Breve ma veridica storia della pittura italiana, Sansoni Editore, 1988

ANTONIO NATALI parla di DA CIMABUE A MORANDI
Domenica 11 marzo 2018, ore 11:00

DA CIMABUE A MORANDI

Si tratta di saggi di storia della pittura italiana scelti e ordinati da Gianfranco Contini. La scelta dei testi curata da Contini vuole mettere in luce le straordinarie qualità letterarie di Longhi, la sua sensibilità di scrittore, accanto alla sua magistrale capacità di analisi dell’opera d’arte: da Giotto a Leonardo, ai “suoi” Caravaggio e Piero della Francesca, a Morandi e Carrà. Il volume si apre con quattro studi sulla prosa longhiana firmati da Cecchi, De Robertis, Mengaldo e dallo stesso Contini.

ROBERTO LONGHI (Alba, 28 dicembre 1890 – Firenze, 3 giugno 1970) è stato uno storico dell’arte italiano. Nel 1924 si sposa con Anna Banti, di cui era stato professore di liceo. Fu docente di Storia dell’arte prima presso l’Università di Bologna (dove insegnò, tra gli altri, a Pier Paolo Pasolini, influenzandone la formazione estetica) poi in quella di Firenze, città dove si spense nel 1970. Si impegnò nella rivalutazione internazionale di Caravaggio e nella valorizzazione della sua influenza sulla pittura barocca del ‘600. Celebri le due mostre milanesi da lui curate sull’artista bergamasco e sui suoi seguaci, Caravaggio e i caravaggeschi nel 1951 e I pittori della realtà in Lombardia nel 1953. Intenso anche il suo impegno nel diffondere l’opera di Piero della Francesca, grazie alla pubblicazione nel 1927 dell’omonima monografia tradotta in francese ed inglese. Fu anche critico d’arte contemporanea, tenendo in particolar stima l’opera del pittore bolognese Giorgio Morandi, del quale è opera fondamentale la sua monografia Giorgio Morandi al Fiore. In contatto dal 1927 con l’artista Antonietta Raphael, diede una prima definizione al movimento pittorico della scuola romana, chiamandola inizialmente Scuola di via Cavour. Dedicò alcuni studi anche ai Futuristi.

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