02 dicembre 2018

LA MOGLIE DEL MONDO

Parole, parole vive  sulla lingua, vive nella testa,

calde, palpitanti, convulse, alate; musica e sangue”

LELLA COSTA parla dei LA MOGLIE DEL MONDO
Domenica 02 dicembre 2018, ore 11:00

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LA MOGLIE DEL MONDO

La moglie del mondo (The World’s Wife) è una raccolta di poesie le cui protagoniste sono donne, vere o immaginarie, in cerca di un loro ruolo nella storia e nel mito. Sono le mogli di uomini famosi, come la signora Pilato, la signora Esopo, la signora Freud e altri ancora; oppure sono donne tradizionalmente definite tramite i loro uomini, come Dalila o Euridice. O ancora sono le immaginarie eroine di storie i cui protagonisti erano di sesso maschile, per esempio Queen Kong, le sorelle Kray, la sorella di Elvis Presley. Sono le mogli del mondo secondo l’efficace titolo.
Tutte le poesie si configurano come autoritratti. Il monologo, da sempre una delle forme poetiche preferite da Carol Ann Duffy, in questa raccolta le permette di dare una voce distintiva e forte a ciascuna di queste mogli che si collegano a costruire un’affascinante rivisitazione, una versione dei fatti dalla parte di lei.
Le narratrici non si limitano infatti ad aggiungere particolari mancanti o verità nascoste alle storie già note, ma ciascuna di loro ha spesso una storia del tutto inedita da raccontare.

Dame Carol Ann Duffy (Glasgow23 dicembre1955) è una poetessa e drammaturga scozzese, direttrice dei corsi di scrittura creativa presso la Manchester Metropolitan University e, dal 1º maggio 2009, Poeta Laureato del Regno Unito, prima donna scozzese a essere investita di tale carica. Nei primi anni sessanta la famiglia Duffy si trasferì a sud, a Stafford in Inghilterra, dove il padre trovò lavoro come elettricista presso un’industria elettromeccanica; questi, sindacalista, tentò senza successo anche la carriera politica. Interessata alla scrittura e alla poesia fin dai tempi della scuola, a 13 anni scrisse un componimento in morte di una sua insegnante, e a 15 richiamò l’attenzione dell’editoria: un redattore della rivista letteraria Outpost, alla quale Duffy aveva inviato alcuni lavori, ne considerò qualcuno degno di pubblicazione; a 16 anni incontrò il poeta di Adrian Henri, di quasi venticinque anni più anziano, e rimase con lui per quasi undici anni; nel frattempo, per stargli vicino, intraprese gli studi letterari all’Università di Liverpool, presso cui si laureò nel 1977. Benché scozzese di nascita e residente a Manchester da molto tempo, Duffy ricevette un’influenza decisiva da Liverpool, tanto da divenire da allora sostenitrice anche della locale squadra di calcio! A fine anni ottanta fu critica letteraria per il Guardian e redattrice presso la rivista Ambit; nel 1996 ricevette l’incarico di lettore di poesia alla Manchester Metropolitan University e, successivamente, direttrice artistica della scuola di scrittura presso la stessa Università. Coinvolta in una relazione sentimentale con la poetessa scozzese Jackie Kay, nel 1995 decise di avere un figlio insieme a lei e senza il coinvolgimento di alcuna figura maschile; un anno più tardi nacque Ella. Nel 1999 fu tra i candidati alla carica di Poeta Laureato del Regno Unito, che poi fu affidata ad Andrew Motion; al riguardo Carol Ann Duffy disse che in ogni caso non avrebbe accettato l’incarico all’epoca, in quanto nel pieno della relazione con la sua compagna e con una figlia da crescere, e non aveva alcuna intenzione di stare sotto i riflettori in quel momento della sua vita. Tale incarico le fu conferito nel 2009 alla fine del mandato decennale di Motion; per effetto di ciò divenne la prima donna – così come la prima britannica di provenienza scozzese e la prima persona di orientamento omo- o bisessuale – a ricoprire tale carica, che comporta il componimento di poemi celebrativi in occasione di importanti eventi di Stato e di governo.

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